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La Lunigiana storica:
La Lunigiana prende il suo nome dalla città etrusco-romana di Luna, principale porto marmifero dell’antichità i cui resti sono visitabili presso l’odierno paese di Luni a Sarzana. La Lunigiana storica è oggi un territorio diviso tra due regioni e due provincie, quella della Spezia e quella di Massa Carrara, l’una posta in Liguria e l’altra in Toscana. Questa divisione amministrativa dell’antico marchesato dei Malaspina, non corrisponde però alla realtà culturale e linguistica, essendo tutta la zona una regione di confine nella quale si mescolano abilmente influenze toscane, liguri e emiliane. Ad unire la regione è il corso del fiume Magra, antico confine dell’Italia romana, che dall’appennino scende al mare. Della Lunigiana storica fanno parte tre importanti zone turistiche: l’alta Versilia, con le marine e le zone estrattive del marmo di Carrara; le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti alla Spezia; l’alta Val di Magra con Pontremoli e il passo della Cisa.
Posizione e storia:
la Casa Galleria Cavalli è ubicata nel borgo fortificato medievale di Filetto, nel Comune di Villafranca in Lunigiana, Provincia di Massa Carrara. L’edificio è il principiale della Piazza dell’Immacolata, una delle due principali piazze del paese; si tratta di un nobile palazzo di campagna su tre piani con due eleganti terrazzi, uno prospiciente la campagna e uno la piazza, costruito sull’antico accesso della prima cinta muraria del paese. Nel cortilino interno si conserva, ancora ben visibile, la forma dell’antica porta fortificata.
Filetto è un antico castrum bizantino di pianura, posto sul limes della Linea Gotica dell’Appennino tosco-emiliano come avamposto per contenere l’avanzata longobarda, unitamente ad altri borghi fortificati della Lunigiana. Il paese, nato da un quadrato fortificato, ha replicato anche in epoche successive lo stesso modello urbanistico, espandendo la propria cinta muraria quadrilatera in modo regolare, allargamenti dovuti al bisogno di ospitare i numerosi pellegrini che percorrevano la Via Francigena che si muovevano verso e da Roma. Filetto conserva ancora oggi una selva di antichi castagni nella quale sono state rinvenute negli anni numerose statue-steli antropomorfe liguri, risalenti all’età del bronzo e del ferro, con la caratteristica testa a cappello di carabiniere, oggi simbolo della Lunigiana.
Attrattiva turistica estiva:
Il Comune di Villafranca in Lunigiana, come tutta la Val di Magra, è meta di un turismo colto e raffinato, amante dei libri, dell’antiquariato, della storia preistorica e medievale, delle rievocazioni in costume, della cucina ottenuta secondo antiche ricette e dello sport praticato nella natura.
Secondo le stime del comune nei mesi di Luglio e Agosto Villafranca riceve un turismo di circa 70.000 persone, (circa 30.000 a luglio e 40.000 ad agosto).
Le strutture ricettive sono principalmente campeggi, bad & breakfast o piccoli alberghi a direzione famigliare, nel comune di Villafranca ce ne sono una decina. Pontremoli offre anche alberghi convenzionati con catene internazionali
I turisti che frequentano la Lunigiana si dividono in due principali tipologie: quelli del turismo di massa praticato principalmente sulla costa marittima e quelli del turismo d’èlite praticato nell’entroterra.
Le marine di Sarzana, Massa, Carrara e i borghi marittimi della Spezia sono meta prediletta di famiglie e giovani provenienti da Toscana, Lombardia, Piemonte e Veneto, nonché da turisti olandesi, inglesi e tedeschi. L’entroterra è frequentato da un turismo di giovani coppie o di professionisti, anch’essi proveniente dalle medesime regioni, ma con un modello di vacanza diverso,alle volte spinti dalla possibilità di brevi finesettimana enogastronomici e culturali. A questi si aggiunge la presenza, rafforzata dal Giubileo del 2000, di un turismo di pellegrini diretti a piedi o in bicicletta verso Roma sul tracciato dell’antica via Francigena.
Non sono però pochi i punti di congiunzione tra il turismo colto e quello di massa, sono molte, come vedremo in seguito, le manifestazioni che propongono, anche al turista della costa una gita verso le iniziative culturali dell’entroterra.
Raggiungibilità di Filetto:
In automobile percorrendo la A15 Parma-La Spezia Autocamionale della Cisa, si può uscire sia a Pontremoli (per chi proviene da Lombardia e Emilia) sia ad Aulla (per chi proviene da Toscana e Liguria) e seguire per Villafranca in Lunigiana. Dista circa 2 ore dai principali capoluoghi della Lombardia e 30 minuti dalla costa marittima.
In treno sulla ferrovia Parma-La Spezia la fermata di Villafranca-Bagnone è ubicata a meno di un chilometro da Filetto, si consiglia il treno Freccia della Versilia. |